Fortezza di Turnu: la roccaforte medievale sul Danubio nel Teleorman
La Fortezza di Turnu (Cetatea Turnu) è la rovina di una roccaforte medievale sul Danubio, a sud di Turnu Măgurele, nel distretto di Teleorman, in Romania. Fu una delle fortezze erette ai tempi di Mircea il Vecchio per difendere la Valacchia dagli Ottomani, e la sua torre rotonda centrale le diede il nome. Dal 2018 è in corso un restauro.
I documenti medievali la chiamano Nicopoli minore: una fortezza valacca che passò gran parte della sua vita in mano ottomana e fu bruciata e demolita nel 1829, proprio l’anno del suo ritorno alla Valacchia.
La storia della Fortezza di Turnu
Turnu faceva parte della catena di fortificazioni che la Valacchia eresse lungo il Danubio, insieme a Giurgiu, Turtucaia e Brăila, per arginare la minaccia ottomana da sud. La fortezza è legata al regno di Mircea il Vecchio. Negli anni turbolenti dopo il 1394 fu contesa: nel luglio 1395 una spedizione ungherese guidata dal re Sigismondo di Lussemburgo, che mirava a rimettere Mircea sul trono, riuscì solo a conquistare Turnu, dove lasciò una guarnigione. Un diploma di Sigismondo del 1397 ricorda i sanguinosi combattimenti per «Nicopolis minor» ed è la prima attestazione scritta della fortezza. Probabilmente ebbe un ruolo anche negli eventi intorno alla battaglia di Nicopoli del settembre 1396.
La fortezza non rimase in mano valacca. Nel 1417, verso la fine del regno di Mircea e in circostanze ancora poco chiare, passò agli Ottomani, che ne fecero una raya, un distretto governato direttamente, legato al sangiaccato di Nicopoli e sottoposto al pascià di Silistra. Il distretto comprendeva un raggio di circa 15 km attorno alla torre e in seguito includeva villaggi come Flămânda e Măgurele. Le guarnigioni di questi luoghi permettevano agli Ottomani di sorvegliare la Valacchia, e la fortezza fu anche un punto doganale lungo le vie commerciali che scendevano dalle città transilvane verso Nicopoli.
Per brevi periodi la fortezza cambiò campo. Nel conflitto tra Vlad l’Impalatore e il sultano, nel 1462, fu per poco sotto dominio romeno, e l’attraversamento del Danubio a Nicopoli e Turnu compare nei racconti di quella campagna. Michele il Coraggioso la riconquistò durante la Lunga guerra, nel 1594–1595, e rimase valacca finché regnò lui, ma tornò sotto controllo ottomano dopo la sua morte, nel 1601. Nel 1809 gli uomini guidati da Iancu Jianu la distrussero, secondo le fonti perché era diventata base di incursioni del pascià di Vidin.
La fine arrivò con la guerra russo-turca del 1828–1829. La pace di Adrianopoli fissò il confine sul Danubio e Turnu tornò definitivamente alla Valacchia. Al ritorno la fortezza fu bruciata e demolita, e le sue pietre furono usate come materiale da costruzione dagli abitanti e dalle autorità. Ciò che resta è oggi monumento storico e, da ottobre 2018, è oggetto di lavori di restauro e consolidamento.
Curiosità sulla Fortezza di Turnu
- Il nome significa semplicemente «torre». Nelle fonti ottomane compare come Kule, e i documenti stranieri fino al XVI secolo la chiamano Nicopolis minor, «piccola Nicopoli», in contrapposizione alla fortezza di Nicopoli sulla sponda opposta del Danubio.
- Un documento del 1397–1398 le dà un altro nome ancora, Holavnic, e una mappa di Johann Homann del 1531 la riporta come «Cholonic».
- La torre centrale aveva un diametro di 17,4 m e mura spesse 3 m. Serviva da deposito di munizioni e cereali, e il tetto fu coperto prima con scandole e poi con tegole.
- La fortezza sorgeva su terreno paludoso, con la falda acquifera molto vicina alla superficie. Per questo si degradò di continuo, e più tardi ciò complicò sia il consolidamento sia la ricerca archeologica.
- Secondo un’ipotesi successiva dell’archeologo Grigore Florescu, la pietra per la prima fase della fortezza fu portata dall’antico campo romano di Oescus, sull’altra riva del Danubio.
- Lo studioso ottocentesco August Treboniu Laurian sostenne che la fortezza sorgesse sulle rovine di una torre romana, e nel 1869 Cezar Bolliac la scambiò addirittura per la fortezza romana di Romula. Oggi questa identificazione non è accettata.
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Visitare la Fortezza di Turnu: cosa vedere
- Il sito si trova a circa 3 km a sud del centro di Turnu Măgurele, vicino al Danubio. L’area è un terreno aperto, non un quartiere storico edificato.
- Si cerchi la pianta descritta dagli archeologi: una torre rotonda centrale, una cinta muraria poligonale irregolare con bastioni e un fossato difensivo con controscarpa. Le fotografie mostrano un pozzo, la scala di un bastione e tratti del muro esterno.
- Restauro e consolidamento sono in corso da ottobre 2018, quindi ciò che si può vedere e raggiungere può cambiare di anno in anno.
- Il luogo più vicino tra quelli di questo sito, la Torre dell’Orologio di Giurgiu, dista circa 90 km: Turnu va quindi visto come tappa a sé su un itinerario lungo il Danubio.
- Controllate gli orari di apertura aggiornati e le condizioni di accesso prima di partire; le fonti non forniscono dettagli pratici sulla visita.
Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.
Mappa: dove si trova Fortezza di Turnu
Mappa: © contributori di OpenStreetMap
Foto di Fortezza di Turnu





Domande
Dov’è la Fortezza di Turnu?
Si trova a sud di Turnu Măgurele, nel distretto di Teleorman, a circa 3 km dalla città e vicino al Danubio.
Perché la Fortezza di Turnu è chiamata anche piccola Nicopoli?
I documenti medievali la chiamano Nicopolis minor, in contrapposizione alla fortezza di Nicopoli sulla sponda meridionale del Danubio, che le sta di fronte.
Chi costruì la Fortezza di Turnu?
È documentata dal regno di Mircea il Vecchio, nel 1394, e faceva parte della difesa danubiana della Valacchia. La prima menzione scritta è del 1397.
Quando passò sotto dominio ottomano la Fortezza di Turnu?
Passò agli Ottomani nel 1417, in circostanze ancora poco chiare, e divenne una raya. Vlad l’Impalatore e Michele il Coraggioso la tennero solo per brevi periodi.
Che cosa accadde alla Fortezza di Turnu nel 1829?
Dopo che la pace di Adrianopoli la restituì alla Valacchia, la fortezza fu bruciata e demolita, e le sue pietre furono riutilizzate come materiale da costruzione.
La Fortezza di Turnu è in restauro?
Sì. I lavori di restauro e consolidamento sono iniziati a ottobre 2018 e il monumento figura nell’elenco dei monumenti storici del distretto di Teleorman.
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