Hidden Romania
ENRODEITFR
La Torre Nera sullo sperone roccioso sopra Brașov
Castello e fortezzaTransilvania

Torre Nera di Brașov: la torre di guardia annerita dal fulmine

La Torre Nera (Turnul Negru) è una torre di guardia medievale su uno sperone di roccia della collina sopra il centro storico di Brașov (Kronstadt), in Romania. Costruita intorno al 1460 come parte delle difese esterne, fu colpita da un fulmine, bruciò, venne ricostruita e infine restaurata: oggi è una tappa tranquilla per chi esplora le fortificazioni della città.

La Torre Nera deve il nome a un fulmine: il 23 luglio 1559 ne incendiò il tetto e la fuliggine tenne scure le mura per centinaia di anni.

DoveSu uno sperone di roccia della collina a nord-est del centro storico di Brașov
TipoTorre di guardia medievale, parte delle fortificazioni cittadine, seconda metà del XV secolo
Ideale perDifese medievali, storia della città e una breve passeggiata fuori dal centro
Come arrivareSul versante sopra il centro storico, per un sentiero lastricato in pietra; la Porta Caterina e la Porta Șchei sono subito accanto

La storia della Torre Nera di Brașov

La Torre Nera fu costruita nella seconda metà del XV secolo, intorno al 1460, per facilitare la difesa delle mura di Brașov (Kronstadt in tedesco). È una delle quattro torri esterne delle fortificazioni e sorge a nord-est del centro, su un angolo di roccia a circa 31 metri dalle mura, di fronte al Bastione dei Fabbri. Aveva una doppia funzione: osservazione e difesa. La torre è citata per la prima volta nei documenti nel 1541.

Insieme alla Torre Bianca, l’altra torre esterna dello stesso lato, controllava la zona sotto la collina detta Warthe e impediva al nemico di passare sotto le mura. Così gli assalitori non potevano avvicinarsi alla città dal pendio né danneggiare le mura facendo rotolare pietre a valle. Una catena di circa 300 chilogrammi, chiamata nei documenti dell’epoca «ad catenam magnam ad Grafft», poteva essere calata dalla torre per chiudere il passaggio tra la roccia su cui sorge e le mura. Perché le sentinelle avessero il campo visivo più ampio possibile, il pendio rimase senza alberi fino alla fine dell’Ottocento. Secondo Wikipedia in inglese, il passaggio accanto alla torre fu allargato solo nel 1819–1820.

Il nome nasce da una sventura. Il 23 luglio 1559 un fulmine colpì la torre e incendiò il tetto di tegole a punta, a forma di piramide, che bruciò. Le pareti si annerirono per l’incendio e rimasero scure per secoli, da cui il nome di Torre Nera. Nel 1689 il grande incendio che quasi distrusse l’intera città danneggiò anche la torre, e nel 1696 fu colpita di nuovo da un fulmine; fu ricostruita solo nel 1735. L’ultimo uso come riparo e posto di vedetta risale all’epidemia di peste del 1756, quando servì alle guardie del cordone sanitario intorno alla città.

In seguito la torre fu trascurata. Nel 1827 il sovrintendente alle costruzioni di Brașov, Johann Birthelmer, propose al magistrato un nuovo tetto per proteggerla come «antico monumento degli antenati», ma la proposta fu respinta perché la torre non avrebbe portato vantaggi alla città. La questione tornò solo nel 1900 e nel 1901 fu consolidata la parte alta delle mura. Il degrado continuò e nel luglio 1991 il muro sud crollò per le piogge. Seguì un grande restauro tra il 1993 e il 1995: le pareti furono ricostruite, lo strato di fuliggine fu ripulito e la torre ebbe una copertura di vetro a forma di piramide, simile a quella originaria. I lavori interni terminarono nel 2001, fu realizzato un sentiero lastricato di accesso e il 5 settembre 2001 la torre entrò nel circuito museale di Brașov con una mostra sulle torri del sistema difensivo della Brașov medievale.

Curiosità sulla Torre Nera

  • La torre prese il nome da un fulmine. La scarica del 23 luglio 1559 ne bruciò il tetto e lasciò fuliggine sulle mura, che rimasero nere per centinaia di anni.
  • Dalla torre si poteva calare una catena di circa 300 chilogrammi per sbarrare il passaggio tra la roccia e le mura; un documento medievale la chiama «ad catenam magnam ad Grafft».
  • Il pendio sotto la torre fu tenuto privo di alberi fino alla fine dell’Ottocento, perché le sentinelle della Torre Nera e della Torre Bianca avessero un ampio campo visivo.
  • L’ultimo uso noto come riparo e posto di vedetta fu durante la peste del 1756, quando qui stavano le guardie del cordone sanitario intorno a Brașov.
  • La copertura di vetro a piramide posata nel 1993–1995 richiama la forma del tetto originario, che era di legno e coperto di scandole.
  • L’ingresso dal lato della città si trovava a circa 2 metri da terra e vi si saliva con una scala mobile; un ponte levatoio collegava la torre alle fortificazioni cittadine.

Tour vicino a Torre Nera di Brașov

Esperienze nella zona che puoi prenotare online con Viator:

Alcune descrizioni sono tradotte automaticamente.

Visitare la Torre Nera: cosa vedere

  • La torre è piccola: la base quadrata misura circa 50 metri quadrati, l’altezza è di 10,6 metri e le mura, spesse 1,7 metri, sono di pietra naturale con blocchi di tufo calcareo negli angoli.
  • All’interno ci sono tre piani per i difensori, ciascuno con una galleria tutt’intorno e due finestre in ogni direzione. Dal 2001 l’interno ospita una mostra sulle torri della Brașov medievale.
  • Un sentiero lastricato sale alla torre. Sorge accanto al Bastione dei Fabbri e alla Torre Bianca, per cui la visita si può unire ad altri tratti delle antiche difese.
  • La Porta Caterina e la Porta Șchei, anch’esse in questo sito, sono subito accanto; la cittadella di Râșnov dista circa 11 km.
  • Controllate gli orari di apertura aggiornati prima di partire: non figurano nelle fonti usate qui.

Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.

Mappa: dove si trova Torre Nera di Brașov

Mappa: © contributori di OpenStreetMap

Foto di Torre Nera di Brașov

Brașov, veduta con la Torre Nera
Foto: Mark Ahsmann, CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons
La Torre Nera, prima vista
Foto: Aleksander Dragnes from Oslo, Norway, CC BY 2.0, tramite Wikimedia Commons
La Torre Nera, seconda vista
Foto: Aleksander Dragnes from Oslo, Norway, CC BY 2.0, tramite Wikimedia Commons
La Torre Nera di Brașov
Foto: Yair-haklai, CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons
La Torre Nera (Turnul Negru) di Brașov
Foto: Neighbor's goat, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons

Domande

Dov’è la Torre Nera di Brașov?

Sorge su uno sperone di roccia della collina a nord-est del centro storico di Brașov, a circa 31 metri dalle mura cittadine e di fronte al Bastione dei Fabbri.

Perché si chiama Torre Nera?

Il 23 luglio 1559 un fulmine la colpì e ne incendiò il tetto. Il fuoco annerì le pareti e la torre rimase nera per centinaia di anni.

Quando fu costruita la Torre Nera?

Nella seconda metà del XV secolo, intorno al 1460. È citata per la prima volta nei documenti nel 1541.

A cosa serviva la Torre Nera?

Era una torre di osservazione e di difesa. Con la Torre Bianca controllava la zona sotto le mura e da essa si poteva calare una pesante catena per chiudere il passaggio.

Si può entrare nella Torre Nera?

Dal 2001 la torre fa parte del circuito museale di Brașov, con una mostra sulle torri medievali della città. Controllate gli orari di apertura aggiornati prima di partire.

Cosa vedere vicino alla Torre Nera?

Nelle vicinanze si trovano la Torre Bianca, il Bastione dei Fabbri, la Porta Caterina e la Porta Șchei; la cittadella di Râșnov dista circa 11 km e la chiesa fortificata di Prejmer circa 17 km.

Anche nei dintorni