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Il monastero di Moldovița in Bucovina
Chiesa e monasteroMaramureș e Bucovina

Monastero di Moldovița: cosa vedere nella chiesa dipinta della Bucovina

Il monastero di Moldovița (Mănăstirea Moldovița) è un monastero ortodosso femminile di Vatra Moldoviței, nel distretto di Suceava, in Bucovina, nel nord della Moldavia. Circondato da mura e torri, fu fondato nel 1532 da Petru Rareș e la sua chiesa dell’Annunciazione, affrescata dentro e fuori, è una delle chiese dipinte della Moldavia settentrionale nel patrimonio mondiale UNESCO.

Negli anni Trenta del Cinquecento un principe moldavo fece dipingere una chiesa intera anche all’esterno, e i colori della parete sud raccontano ancora l’albero di Iesse e l’assedio di Costantinopoli.

DoveVatra Moldoviței, distretto di Suceava, Bucovina (Moldavia settentrionale), Romania
TipoMonastero ortodosso femminile fortificato con chiesa dipinta, fondato nel 1532
Ideale perAffreschi esterni, architettura medievale moldava e una visita tranquilla in Bucovina
Come arrivareA Vatra Moldoviței, a circa 15 km da Vama; il monastero di Sucevița dista circa 17 km, quelli di Humor e Putna circa 23 km

La storia del monastero di Moldovița

Le origini di Moldovița si perdono nel tempo. Le leggende locali parlano di una chiesa di legno costruita qui nel XIV secolo da eremiti che vivevano nei boschi circostanti, e la tradizione lega il monastero ai principi Mușat, che lo protessero. I documenti indicano una chiesa di pietra al tempo di Alessandro il Buono (1400–1432). Sotto di lui il monastero ebbe diritti commerciali: in un privilegio del 1408 per i mercanti di Leopoli, il luogo di pagamento dei dazi fu fissato nel villaggio di Moldovița. Gran parte delle entrate derivava dai dazi sulle merci portate dalla Transilvania.

Verso la fine del XV secolo una frana distrusse gran parte di quella chiesa più antica, le cui rovine si vedono ancora a circa 500 metri dall’attuale monastero. Il principe Petru Rareș, figlio illegittimo di Stefano il Grande, che governò la Moldavia nel 1527–1538 e di nuovo nel 1541–1546, scelse un luogo un po’ più in basso e nel 1532 costruì l’attuale chiesa, con la stessa dedicazione all’Annunciazione. Nello stesso periodo la circondò di mura e torri difensive, dando al monastero l’aspetto di una piccola fortezza.

L’architettura unisce elementi bizantini e gotici e prosegue lo stile moldavo formatosi sotto Stefano il Grande, ma con dimensioni maggiori e un profilo più alto e slanciato. Dettagli di gotico tardo, tipici della Transilvania, indicano che alla costruzione parteciparono anche scalpellini di quella regione. Nel 1537, cinque anni dopo l’edificazione, la chiesa fu dipinta all’interno e all’esterno da una squadra guidata da Toma di Suceava, pittore di corte di Petru Rareș. I colori degli affreschi, ricchi di giallo e di blu, si sono conservati sorprendentemente freschi, e la parete sud è particolarmente ben conservata.

Tra il 1610 e il 1612 il vescovo Efrem di Rădăuți costruì la clisiarnița, la casa dell’egumeno, su fondamenta di edifici precedenti. La usò come residenza, come luogo di custodia dei tesori della chiesa e come scuola di copisti e miniaturisti, proseguendo l’opera culturale di Petru Rareș. Le mura di cinta, alte circa sei metri, e le torri proteggono l’intero complesso, che ha conservato i suoi elementi originari: la chiesa, le celle e la casa principesca, oggi museo.

Nel 1993 l’UNESCO inserì la chiesa dell’Annunciazione di Moldovița, insieme ad altre sette chiese della Moldavia settentrionale, nella lista del patrimonio mondiale con il nome di Chiese dipinte della Moldavia settentrionale. Il monastero è nell’elenco dei monumenti storici del distretto di Suceava dal 2015 e ancora oggi vi vive una comunità di monache.

Curiosità sul monastero di Moldovița

  • La chiesa è una delle otto chiese della Moldavia settentrionale (Arbore, Pătrăuți, Humor, Probota, San Giovanni il Nuovo a Suceava, Sucevița, Voroneț e Moldovița) iscritte nella lista UNESCO nel 1993.
  • Sulla facciata sud l’Albero di Iesse, che mostra gli antenati di Cristo, è incorniciato da un fregio di pensatori antichi, tra cui Tucidide, Omero, Aristotele, Platone, Socrate e Plutarco.
  • L’Inno Akathistos alla Madre di Dio è narrato sulla parete sud in 24 scene, una per ogni strofa dell’inno.
  • Sotto, la scena dell’assedio di Costantinopoli è insieme un omaggio agli eventi del 1453 e un’allegoria della resistenza dei Moldavi contro gli Ottomani.
  • Moldovița e Humor sono le ultime chiese costruite con un portico aperto, sulle cui pareti è dipinto il Giudizio Universale con il fiume di fuoco e il mare che restituisce i suoi morti.
  • Il monastero comparve su un francobollo romeno nel 1968.

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Visitare il monastero di Moldovița: cosa vedere

  • L’attrazione principale è la chiesa dell’Annunciazione con i suoi affreschi esterni, soprattutto la parete sud ben conservata; conviene prendersi il tempo di leggere le scene una per una.
  • Si notano le mura e le torri difensive, che danno al monastero l’aspetto di una piccola fortezza, e la clisiarnița, oggi museo del monastero.
  • Moldovița è ancora una comunità viva di monache, quindi conviene vestirsi e comportarsi con rispetto; all’interno si trova il ritratto votivo di Petru Rareș con la famiglia.
  • Il monastero fa parte di un itinerario delle chiese dipinte: il monastero di Sucevița è a circa 17 km, quelli di Humor e Putna a circa 23 km e la chiesa di Arbore a circa 28 km.
  • Le modalità di accesso possono cambiare, quindi controllate gli orari di apertura aggiornati prima di partire.

Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.

Mappa: dove si trova Monastero di Moldovița

Mappa: © contributori di OpenStreetMap

Foto di Monastero di Moldovița

Ingresso del monastero di Moldovița
Foto: Mihaela Cepeha<> m_cepeha@yahoo.com, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons
La fontana del monastero di Moldovița
Foto: Mihaela Cepeha<> m_cepeha@yahoo.com, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons
Candele nel monastero di Moldovița
Foto: Raki_Man, CC BY 3.0, tramite Wikimedia Commons
Una cella monastica del monastero di Moldovița
Foto: Valeria23, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons
La clisiarnița con torre circolare nel monastero di Moldovița
Foto: Mark Iverson, CC BY-SA 2.0, tramite Wikimedia Commons

Domande

Dov’è il monastero di Moldovița?

Si trova a Vatra Moldoviței, nel distretto di Suceava, in Bucovina, nel nord della Moldavia, a circa 15 km da Vama.

Chi fondò il monastero di Moldovița?

L’attuale chiesa fu costruita nel 1532 da Petru Rareș, figlio illegittimo di Stefano il Grande. Una chiesa più antica era stata distrutta da una frana alla fine del XV secolo.

Perché il monastero di Moldovița è famoso?

È noto per gli affreschi che coprono la chiesa dentro e fuori, dipinti nel 1537 sotto la guida di Toma di Suceava. La chiesa è nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Il monastero di Moldovița è fortificato?

Sì. Petru Rareș circondò la chiesa di mura e torri difensive, dando al monastero l’aspetto di una piccola fortezza.

A Moldovița vivono monaci o monache?

È un monastero femminile e ancora oggi vi vive una comunità di monache.

Cosa vedere vicino al monastero di Moldovița?

Il monastero di Sucevița è a circa 17 km, quelli di Humor e Putna a circa 23 km e la chiesa di Arbore a circa 28 km.

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