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La chiesa fortificata di Dârjiu con le sue mura
Chiesa e monasteroTransilvania

Chiesa fortificata di Dârjiu: affreschi siculi dietro cinque bastioni

La chiesa fortificata di Dârjiu (Biserica fortificată din Dârjiu, in ungherese Székelyderzsi erődtemplom) è una chiesa unitariana circondata da mura difensive nel distretto di Harghita, in Transilvania. Costruita dalla comunità dei Siculi e parte di un sito UNESCO, è nota per gli affreschi medievali in parte distrutti ma preziosi.

Nel 1419 il pittore Paolo di Ung firmò i suoi affreschi di Dârjiu con una dichiarazione d’amore in latino, dicendo di averla scritta pensando a una bella ragazza.

DoveNel villaggio di Dârjiu (Székelyderzs), distretto di Harghita, Transilvania, Romania
TipoChiesa unitariana fortificata, XIV–XVI secolo; patrimonio UNESCO dal 1999
Ideale perAffreschi medievali, storia dei Siculi e una fortezza di villaggio ancora in uso
Come arrivareLa cittadella di Rupea e le chiese fortificate di Saschiz e Viscri distano circa 18 km ciascuna, la Torre dell’Orologio di Sighișoara circa 31 km

La storia della chiesa fortificata di Dârjiu

Dârjiu, in ungherese Székelyderzs, è citato per la prima volta in un documento del 1274. La chiesa fu costruita dalla comunità siculo-ungherese in un’epoca in cui la regione apparteneva al Regno d’Ungheria. Le fonti divergono nei dettagli, ma alla base c’è un’antica basilica romanica con elementi del XIII secolo. L’edificio attuale fu iniziato nel XIV secolo e terminato nel XV, quando un ampliamento gotico gli diede la forma di oggi. In origine cattolica, divenne unitariana dopo la Riforma, e la comunità unitariana locale la usa ancora.

Le fortificazioni furono innalzate la prima volta verso il 1400 e raggiunsero la forma definitiva verso il 1530. Un quadrato di mura alte circa cinque metri racchiude la chiesa, con bastioni agli angoli e un quinto a metà del muro occidentale. La parte più antica e visibile è la torre a sud della chiesa. La cinta ha due porte, così che gli assalitori che superavano la prima potessero restare intrappolati nel recinto ed essere colpiti dall’alto con pece bollente. A differenza delle chiese sassoni, le mura non sono molto alte, perché il villaggio stesso sorge piuttosto in alto. Anche la chiesa ebbe difese proprie: un tetto con merli a forma di buco di serratura e un cammino di ronda con aperture per versare la pece, appoggiato ai contrafforti e a mensole. Le volte a botte con costoloni all’interno risalgono alla prima metà del XVI secolo.

Il tesoro maggiore della chiesa è la pittura murale gotica. Nel 1419 il maestro Paolo di Ung dipinse un ciclo che comprende, sulla parete nord, la leggenda di San Ladislao con l’inseguimento di un guerriero cumano, racconto legato alla battaglia di Chiraleș del 1064. Paolo dipinse anche la Conversione di San Paolo, nella quale inserì il proprio ritratto, e il Martirio dei diecimila. Alla Riforma le immagini furono coperte e furono riscoperte nell’Ottocento. Furono danneggiate quando si costruirono le volte e di nuovo nel Seicento, quando fu fissato un pulpito alla parete. Oggi sono restaurate e il ciclo è uno dei più noti tra le 48 raffigurazioni di San Ladislao in Transilvania.

Nei secoli il villaggio adattò la fortezza alle proprie esigenze. Nel 1760 il tetto fu riparato, come attesta un’iscrizione su una tegola, e nel 1788 furono ricavati nella fortificazione dei magazzini per gli abitanti. Le famiglie tenevano il grano nelle stanze all’interno delle mura e prosciutti e lardo nei bastioni, e una tradizione riportata dalle fonti dice che alcuni di questi locali sono rimasti nelle stesse famiglie dal Medioevo. Nel 1999 Dârjiu fu aggiunto, insieme ad altri cinque luoghi, al sito di Biertan, formando il sito UNESCO «Villaggi con chiese fortificate in Transilvania».

Curiosità sulla chiesa fortificata di Dârjiu

  • Paolo di Ung firmò gli affreschi del 1419 con un’iscrizione latina in cui dice di aver dipinto l’opera pensando a una bella ragazza.
  • Nella Conversione dell’apostolo Paolo il pittore inserì il proprio ritratto, e le scene di San Ladislao le integrò nelle composizioni con insolita cura.
  • La leggenda di San Ladislao mostra il re che insegue un guerriero cumano, racconto che rimanda alla battaglia di Chiraleș del 1064; in Transilvania si conoscono 48 pitture murali del santo.
  • La cinta ha due porte, così che i nemici che superavano la prima potessero essere intrappolati nel recinto e colpiti con pece bollente.
  • Gli abitanti conservano ancora il grano nelle stanze e il lardo e i prosciutti nei bastioni, e una torre è nota per il lardo che vi si conserva.
  • Secondo una fonte in lingua tedesca, i magazzini dentro la fortezza appartengono a famiglie dal Medioevo e si possono ereditare ma non vendere; è inoltre l’unica chiesa fortificata della terra dei Siculi in cui anche la chiesa stessa fu resa difendibile.

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Visitare la chiesa fortificata di Dârjiu: cosa vedere

  • Girate attorno al quadrato di mura alte circa cinque metri e osservate i bastioni d’angolo e la torre d’ingresso con le aperture per armi da fuoco e gli scuri di legno.
  • Nella chiesa imbiancata cercate gli affreschi gotici del 1419, in parte distrutti, soprattutto il ciclo di San Ladislao sulla parete nord e la scena con il ritratto di Paolo.
  • All’interno si trovano una tavola liturgica dipinta del 1867 e iscrizioni del XVII e XVIII secolo che ricordano lavori di ricostruzione.
  • La cittadella di Rupea e le chiese fortificate di Saschiz e Viscri distano circa 18 km ciascuna, la Torre dell’Orologio di Sighișoara circa 31 km: Dârjiu si inserisce bene in un itinerario più ampio tra chiese fortificate.
  • È ancora una chiesa unitariana in uso, quindi l’accesso può cambiare; controllate gli orari di apertura aggiornati prima di partire.

Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.

Mappa: dove si trova Chiesa fortificata di Dârjiu

Foto di Chiesa fortificata di Dârjiu

Modello in scala della chiesa unitariana di Dârjiu
Chiesa fortificata di Dârjiu, vista esterna 1
Chiesa fortificata di Dârjiu, vista esterna 2
Chiesa fortificata di Dârjiu, vista esterna 3
Chiesa fortificata di Dârjiu, vista esterna 4

Domande

Dov’è la chiesa fortificata di Dârjiu?

Si trova nel villaggio di Dârjiu, in ungherese Székelyderzs, nel distretto di Harghita, in Transilvania, Romania.

Perché la chiesa fortificata di Dârjiu è famosa?

Per gli affreschi gotici del 1419 di Paolo di Ung, in parte distrutti ma preziosi, e per le fortificazioni con cinque bastioni. Fa parte di un sito del patrimonio mondiale UNESCO.

La chiesa fortificata di Dârjiu è nella lista UNESCO?

Sì. Nel 1999 fu aggiunta, con altri cinque luoghi, a Biertan, formando il sito UNESCO dei villaggi con chiese fortificate in Transilvania.

Quale confessione usa la chiesa fortificata di Dârjiu?

Fu costruita come chiesa cattolica dalla comunità dei Siculi e divenne unitariana dopo la Riforma. La comunità unitariana locale la usa ancora.

Qual è la storia di San Ladislao negli affreschi?

Le pitture della parete nord raccontano una leggenda in cui il re Ladislao insegue un guerriero cumano, legata alla battaglia di Chiraleș del 1064. Il tema era diffuso nell’arte sacra transilvana.

Cosa vedere vicino alla chiesa fortificata di Dârjiu?

La cittadella di Rupea e le chiese fortificate di Saschiz e Viscri distano circa 18 km ciascuna, la Torre dell’Orologio di Sighișoara circa 31 km.

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